Rischio vibrazioni: Valutazione tabellare o strumentale?

////Rischio vibrazioni: Valutazione tabellare o strumentale?

La trasmissione di vibrazioni al corpo umano costituisce una fonte di rischio concreta per la salute e la sicurezza dei lavoratori, a causa delle sollecitazioni indotte negli apparati ed organi interni.

Per questo motivo la valutazione di tale rischio è obbligatoria, come del resto l’aggiornamento della valutazione che ha cadenza quadriennale.

L’art. 202 del D.Lgs 81/08 prevede , infatti, che il datore di lavoro debba valutare e, quando necessario, misurare i livelli di vibrazioni meccaniche cui i lavoratori sono esposti.

La valutazione del rischio può quindi essere effettuata sia mediante le informazioni reperite dalle banche dati e dai dati forniti dal costruttore sia attraverso la misurazione strumentale.

Quale metodo utilizzare per una corretta valutazione del rischio?

Ai fini di una corretta valutazione del rischio è sempre possibile utilizzare il metodo strumentale, per mezzo di uno strumento chiamato accelerometro, tutte le volte che le informazioni reperite dalle Banche Dati e dal costruttore non sono rappresentative dei reali livelli di vibrazione emessi.

Quali sono i limiti di impiego delle banche dati o delle informazioni del costruttore?

Nel Portale Agenti Fisici viene espressamente indicato che“Non potranno essere utilizzati i dati forniti dal costruttore e le metodiche semplificate di stima del rischio se:

  • il macchinario non è usato in maniera conforme a quanto indicato dal costruttore;
  • il macchinario non è in buone condizioni di manutenzione;
  • il macchinario è usato in condizioni operative particolari e differenti da quelle indicate dal costruttore in sede di certificazione;
  • il macchinario non è uguale a quello indicato in banca dati (differente marca – modello)”

Inoltre “è altamente sconsigliato utilizzare i dati misurati in campo riportati nella Banca Dati qualora:

  • il macchinario non è usato nelle condizioni operative indicate nella scheda descrittiva delle condizioni di misura della Banca Dati
  • il macchinario non è in buone condizioni di manutenzione
  • il macchinario non è uguale a quello indicato in banca dati (differente marca – modello)
  • nel caso di esposizione al corpo intero: differenti caratteristiche del fondo stradale, velocità di guida, tipologia di sedili montati possono incidere sui livelli di esposizione prodotti da macchinari – anche se dello stesso tipo”.

In generale, in caso di rivalsa INAIL a seguito di denuncia di malattia professionale il metodo strumentale rappresenta l’unica sicura garanzia a tutela del datore di lavoro ed è quindi consigliabile in ogni caso dubbio.

 

By |2017-10-04T07:00:03+00:002 ottobre 2017|Categories: Misure Agenti Fisici|0 Comments

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